La Sicilia si è svegliata nel pieno di una paralisi logistica senza precedenti. Dalle prime ore del 14 aprile 2026, lo sciopero proclamato dal Comitato Trasportatori Siciliani ha letteralmente congelato i principali hub marittimi dell’isola. Noi di AIAS Logistica, che viviamo quotidianamente le dinamiche del trasporto merci su gomma e mare, stiamo monitorando con estrema attenzione l’evolversi di una protesta che vede un’adesione record e che mette a nudo la fragilità del nostro sistema distributivo.
Adesione al 90%: i Porti Siciliani sono Fermi
Le stime fornite dai rappresentanti sindacali, tra cui il segretario Salvatore Bella, parlano chiaro: l’adesione sfiora il 90%. Nei porti commerciali di Palermo, Catania, Messina e Termini Imerese, le operazioni di carico e scarico dei semirimorchi sono state sospese.
A differenza di altre mobilitazioni, i trasportatori hanno scelto una “protesta silenziosa”: non ci sono blocchi stradali o presidi autostradali, ma il fermo totale delle attività portuali è sufficiente a interrompere la catena di approvvigionamento regionale.
Le Motivazioni: Caro Carburante e Tassa ETS
Perché gli autotrasportatori siciliani hanno incrociato le braccia? Al centro della disputa c’è un “combinato disposto” di costi insostenibili:
- Caro Gasolio: Il prezzo del carburante ha raggiunto vette che rendono impossibile operare senza andare in perdita.
- Tassa ETS (Emission Trading System): Le imprese denunciano che il costo della tassa ecogreen europea (circa 400 euro in più a viaggio) viene scaricato integralmente sui trasportatori dalle compagnie di navigazione.
- Sea Modal Shift: Gli operatori chiedono chiarimenti urgenti sui criteri di erogazione di questi incentivi per il trasporto intermodale, ritenuti ancora troppo fumosi.
Impatto sulla GDO: Supermercati Vuoti in 72 Ore
Come esperti di logistica integrata, sappiamo che l’interruzione dei flussi merci ha effetti immediati. L’obiettivo dichiarato della protesta è proprio la Grande Distribuzione Alimentare. Senza il regolare rifornimento dei grandi magazzini, nel giro di soli tre giorni gli scaffali dei supermercati siciliani inizieranno a svuotarsi dei prodotti freschi e di prima necessità.

Il Ruolo di AIAS Logistica in questo Scenario
In questo contesto di forte incertezza, il team di AIAS Logistica continua a lavorare per minimizzare i disagi ai propri partner, pur comprendendo le ragioni di una categoria che chiede solo di poter lavorare in condizioni di sostenibilità economica.
La soluzione, come ribadito dal Comitato Trasportatori, può arrivare solo da un intervento concreto del Governo nazionale. Restiamo in attesa di risposte operative per garantire che la logistica in Sicilia possa tornare a muoversi in sicurezza e stabilità.
fonti: Trasportionline.com; Ansa.it









